PER NON DIMENTICARE LA SHOAH, IL 27 GENNAIO E' GIORNATA DELLA MEMORIA
Non si è mai abbastanza pronti a varcare la soglia del campo di concentramento di Auschwitz, immaginare quanto dolore ha contenuto quel luogo e quante volte uomini, donne e bambini hanno perso la propria identità e la propria dignità oltre il filo spinato. “Arbeit macht Frei” è la beffarda scritta che campeggia su questo posto dell’orrore, luogo dove l’umanità ha scritto la pagina peggiore della propria storia. Qui occhi, orecchie, mani di quanti ci hanno lasciato la vita sembrano accompagnare ogni nuovo visitatore affinché nulla sfugga e nulla venga dimenticato. Ci sono gli oggetti a loro appartenuti, i loro nomi incisi come un’ancora che li lega come un filo indissolubile al mondo dei vivi. Le scuole portano qui i propri ragazzi da tutte le parti d’Europa e del Mondo. Ogni visitatore non varca solo una soglia ma fa un passo indietro nel tempo ed un passo avanti nella propria coscienza. Ognuno infatti entra in un modo ed esce profondamente cambiato. Il 27 gennaio, da 12 anni a questa parte, è la giornata dedicata al ricordo delle vittime dell’Olocausto. La data non è scelta a caso perché rievoca gli avvenimenti del 27 gennaio 1945, quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa entrarono nella città polacca di Auschwitz.
SEGUICI SU YOUTUBE
http://youtu.be/4lR5riKQf-I
SEGUICI SU FACEBOOK
Condividi
type="text/javascript">
Archiviato in: Eventi Storici |
Acquista















