PRETE GUIDA RADUNO SPIRITUALE IN PUGLIA E VIENE UCCISO A FUCILATE: INDAGINI IN CORSO
Il prete 52enne Don Francesco Cassol è stato ucciso a fucilate sulla Murgia barese. L’uomo è stato raggiunto dai proiettili mentre era addormentato in un sacco a pelo nelle vicinanze del Pulo di Altamura, dopo aver guidato un raduno spirituale itinerante. Il raduno era partito mercoledì scorso da Longarone, in provincia di Belluno dove Don Francesco è parroco, con 17 fedeli tutti settentrionali ed un solo straniero. I raduni organizzati da Don Francesco Cassol sono molto intensi. Generalmente si percorrono diversi chilometri a piedi durante il giorno per poi accamparsi in luoghi deserti e silenziosi di notte: proprio per questo la Murgia barese è stata la meta prescelta di quest’anno, con Minervino Murge base del cammino itinerante. Secondo le testimonianze dei fedeli al seguito di Don Francesco, intorno a mezzanotte si sarebbe udito un forte rumore e poi un’auto allontanarsi a forte velocità ma nessuno avrebe dato peso all’accaduto. Solo intorno alle 6 è stata fatta la macabra scoperta del corpo senza vita del parroco. I carabinieri indagano sull’accaduto. Tutti i partecipanti al raduno sono stati ascoltati dagli investigatori come persone informate sui fatti.
Archiviato in: Cronaca |
Acquista














