GIOVANE SCOMPARSA AD AVETRANA (TA): LA MADRE DI SARA LANCIA UN APPELLO "DITEMI DOV'E' MIA FIGLIA"
Una ragazza di quindici anni è scomparsa da Avetrana, in provincia di Taranto, nel pomeriggio del 26 agosto scorso. Si tratta di Sara Scazzi, studentessa presso l’istituto alberghiero di Maruggio. I carabinieri con l’aiuto delle unità cinofile e della protezione civile stanno perlustrando pozzi, casolari, cave e canali alla ricerca della giovane. A detta dei genitori e di chi la conosce bene, Sara non si sarebbe mai allontanata di sua spontanea iniziativa. I militari stanno passando al setaccio anche alcuni immobili mai ultimati alla periferia di Nardò. Conoscenti e parenti di Sara saranno ascoltati nella caserma di Manduria per tentare di ricostruire gli ultimi spostamenti della giovane. Sabrina, la cugina 22enne di Sara, la aspettava a casa per andare insieme a mare. Sara avrebbe dovuto fare uno squillo a Sabrina per avvertirla del suo arrivo sotto casa, squillo che è arrivato alle 14 e 50 del 26 agosto. Sabrina è scesa in strada ma non ha trovato Sara, l’ha chiamata al cellulare ma dopo cinque squilli è scattata la segreteria telefonica e da quel momento di Sara non si è più avuta notizia. Questa versione dei fatti è stata confermata dai tabulati e dalle celle telefoniche. Al momento della scomparsa Sara indossava una maglia ed un pantaloncino rosa, aveva in spalla uno zaino nero contenente il telo da mare. La giovane scomparsa è di corporatura esile ed è alta 1,58 centimetri, ha occhi castani e capelli biondi. Oggi la madre della giovane, Concetta Ferrano Spagnolo, ha lanciato un appello pubblico tramite gli organi di stampa. “Chi ha preso Sara me la riporti a casa, chi sa qualcosa mi dia notizie di mia figlia perché qui stiamo soffrendo molto” questo l’appello della donna che si è detta convinta che la figlia non si sia allontanata di sua spontanea volontà.
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