SPARATORIA A BARI: ARRESTATO IL RESPONSABILE, DEVE RISPONDERE DELL'ACCUSA DI TENTATO OMICIDIO
E’ stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, lesioni personali aggravate dall’uso delle armi e dai futili motivi, porto e detenzione di arma da fuoco il 23enne Lorenzo Siciliani, responsabile della sparatoria avvenuta sabato sera a Bari. E’ successo in corso Antonio De Tullio, la parte di lungomare che costeggia la muraglia a poche centinaia di metri dalla Basilica di San Nicola. Intorno alle 22 di sabato nei pressi di un fast food ambulante, a seguito di una lite per futili motivi Siciliani ha sparato tra la folla, ferendo tre persone estranee ai fatti. L’obiettivo mancato della sparatoria è il 22enne Giorgio Serrano, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. I colpi sparati da Siciliani hanno raggiunto alle gambe due donne di 32 e 28 anni, ricoverate con prognosi di 20 e 45 giorni nel Policlinico di Bari. Colto da un proiettile di rimbalzo anche il cognato di Serrano, accorso per sedare la lite. L’uomo è stato ricoverato nell’Ospedale San Paolo con una ferita al polpaccio ritenuta guaribile in 15 giorni. Nonostante la presenza di tanta gente nel luogo della sparatoria nessuno ha fornito elementi utili per ricostruire i fatti, tranne le ignare vittime. Lorenzo Siciliani è ora rinchiuso nel carcere di Bari a disposizione del Pubblico Ministero di turno.
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