OMICIDIO SCANNI: I COLLEGHI LO RICORDANO CON AFFETTO E LASCIANO FIORI SUL LUOGO DEL DELITTO
C’è sgomento ed incredulità il giorno dopo la morte del fotografo 66enne Mario Scanni, conosciuto tra i colleghi con il nomignolo affettuoso di “Mariolino” per il suo buonumore ed il sorriso contagioso. La saracinesca abbassata del suo studio fotografico in via Crisanzio sembra surreale con un fascio di fiori bianchi ed una lettera che inizia con la frase “anche se eri juventino ti vorrò sempre bene”. Uno dei tanti segni di affetto nei confronti di un professionista stimato e conosciuto soprattutto in ambito accademico, per i suoi servizi fotografici all’Ateneo di Bari. Era attaccato al suo lavoro tanto da aprire il suo laboratorio fotografico anche in una domenica d’agosto. Una scelta che gli è costata la vita. I carabinieri stanno cercando l’arma del delitto, un oggetto presumibilmente di forma cilindrica. Oggi pomeriggio sono tornati nello studio di Scanni i carabinieri del nucleo Investigazioni Scientifiche che stanno ancora ricostruendo la scena del crimine.
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