FONDAZIONE ANIA E POLIZIA STRADALE PROMUOVONO LA FIGURA DEL "BOB"
Se la Polizia Stradale ti ferma mentre sei al volante e dai controlli risulti sobrio saranno gli stessi agenti a consegnarti i biglietti per un ingresso gratuito in discoteca, forniti dalle discoteche associate al Silb. Questo “premio”, spetta quindi a quanti a seguito di un possibile controllo (in questo momento in fase di incremento) risultino “lucidi” e quindi né sotto l’effetto di sostanze alcoliche né sotto quello di sostanze stupefacenti. Una procedura un po’ insolita, ma decisamente positiva come le tante altre che rientrano nell’iniziativa “Guido con Prudenza”, per vivere la strada. Realizzata dalla Fondazione ANIA e dalla Polizia Stradale, in collaborazione con il Silb-Fipe, l’iniziativa stimola anche i giovani a diffondere tra loro la figura del “guidatore designato”, altrimenti detto “Bob”, per contrastare il problema della guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di droga. Saranno le stesse hostess e gli stessi steward dei locali che aderiscono all’iniziativa, all’ingresso degli stessi ad inviatre i ragazzi a nominare il proprio “Bob” a cui verrà consegnata una cartolina, se il guidatore a fine serata si sarà dimostrato all’altezza del proprio compito, restando sobrio, riceverà inoltre un premio. Al momento, nonostante si registri un lieve miglioramento, le cifre che riguardano gli incidenti stradali mortali sono tali da poterle considerare ancora un’emergenza nazionale. Esaminando i dati del 2008, per esempio su 4.731 morti sulle strade 1.090 avevano un’età compresa tra i 18 ed i 29 anni ed il 45,5% di questi decessi è avvenuto tra le 22 e le 6 del mattino.Dal 16 luglio al 14 agosto nei week-end Fondazione Ania e Polizia di Stato saranno impegnati su diverse zone costiere, tra cui quella barese, quella romagnola, la Versilia ed il litorale romano per sensibilizzare i giovani con “Guido con Prudenza” promuovendo la figura, già ben nota tra i giovani dei paesi del Nord Europam, del “guidatore designato”. Un forte impegno per sensibilizzare e prevenire che trova una forte spiegazione, come ricordano le parole del presidente della Fondazione ANIA, Sandro Salvati: “La strada non è una playstation, non si può spingere il tasto del rewind se si fa la mossa sbagliata”.
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