ROCCAFORZATA (TA): UCCISO DAL FIGLIO 30ENNE
Ha confessato Michele Nicolardi di aver ucciso suo padre Biagio. Il funesto episodio era avvenuto nella giornata di ieri, verso l’ora di pranzo. I carabinieri erano stati allertati da una telefonata giunta dal fratello del patricida. Raggiunto il luogo del delitto, avvenuto nell’abitazione della famiglia Nicolardi, i militari avevano trovato la moglie della vittima sotto shock , i figli e le armi utilizzate per compiere il gesto estremo. Michele Nicolardi era stato tratto in stato di fermo ed ha successivamente confessato di aver ucciso il padre, un Maresciallo della Marina in pensione “sacrificandosi per tutti”. Il 54enne avrebbe descritto infatti il genitore come un “padre-padrone”. Da una prima ricostruzione sembrava che il padre avesse accusato un malore e si fosse spostato dalla tavola a cui la famiglia era seduta alla camera da letto dove poi era stato aggredito. È emerso che il malore era stato causato dall’aver ingerito il contenuto di una boccetta di antidepressivi, boccetta che era stata trovata a terra dai militari, che il figlio gli aveva precedentemente mischiato al piatto di pasta e fagioli. In un secondo momento Michele Nicolardi avrebbe raggiunto il padre approfittando della distrazione della madre e del fratello impegnati in altre attività, ed avrebbe brutalmente accoltellato il padre per poi finirlo con colpi di chiave inglese sul cranio. Si pensava che a spingere l'uomo a perdere il controllo fino ad arrivare a commettere un simile omicidio vi fosse una violenta lite, ma come l'uomo ha dichiarato avrebbe perso il controllo a seguito dei continui rimproveri.
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