LA PROCURA DI BARI INDAGA SU TRUFFA A INPS: 100 INDAGATI
Nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari, la Guardia di Finanza indaga su 100 persone per una truffa ai danni dell’Inps . Si tratta di soggetti che avrebbero effettuato false assunzioni di braccianti agricoli e per indebite cancellazioni di crediti contributivi. L’operazione, denominata “Delete 2”, è scaturita dall’arresto di un dipendente Inps. L’uomo fu colto in flagranza di reato mentre, violando i doveri inerenti le sue funzioni, apportava indebite iscrizioni e cancellazioni di coltivatori diretti, riconosceva retroattivamente giornate lavorative a falsi braccianti agricoli ed effettuava sgravi di cartelle esattoriali. Tutto per ottenere in cambio somme di denaro, il pagamento di pranzi e cene in ristoranti rinomati o l’assunzione fittizia di parenti e amici nel settore agricolo. Alcuni operatori del settore hanno dichiarato di essere stati costretti dall’ex dipendente pubblico a cedere al ricatto. Se non avessero acconsentito , avrebbero rischiato un accanimento burocratico nella trattazione delle loro pratiche presso gli uffici Inps. Altri operatori invece erano complici nell’illecito, dal quale riuscivano a trarre dei vantaggi patrimoniali come la cancellazione dei loro debiti previdenziali. Nel dettaglio sono state eseguite due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e due provvedimenti di sequestro preventivo e perquisizioni. I quattro destinatari dei provvedimento sono indagati per abuso d’ufficio, corruzione, truffa aggravata e accesso abusivo a sistemi informatici.
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