BARI-ASCOLI 2-2: BARI, FEBBRE A 90 PER UN PARI CHE VALE ORO
Solo un punto per il Bari, ma vale tantissimo, per come si erano messe le cose. Sotto di due gol dopo 47 minuti, i biancorossi hanno avuto la forza di reagire e di trovare al fotofinish un pareggio tanto prezioso quanto ormai insperato. Con Kutuzov preferito all’acciaccato Lanzafame in attacco e il recuperato De Vezze per l’infortunato Donda a centrocampo, sin dalle prime battute si capisce che non sarà una gara facile per i padroni di casa. Al 25’ Caputo ha la grande occasione, ma il suo tiro da posizione defilata viene salvato sulla linea. Tre minuti dopo, la doccia fredda: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Pesce si inventa una sassata sulla quale Gillet non può nulla. Nella ripresa, pronti, via, al 3’ l’Ascoli raddoppia con Giorgi, abile a finalizzare un contropiede di Cani. La reazione biancorossa è veemente, ma sembra mancare di lucidità negli ultimi metri. Al 60’ , però, Rivas mette in mezzo, dove Guberti coglie impreparata la difesa marchigiana e segna il classico gol dell’ex: 1-2. Al 92’ , quando la gara sembra ormai finita, il neoentrato Kamata viene steso in area da Nastos: sul dischetto si presenta Parisi, che batte Guarna e agguanta il pari, che consente al Bari di rimanere nella scia del Livorno, nuova capolista solitaria della B.
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