DECIMA EDIZIONE DELLA MARCIA NICOLAIANA: DI CORSA PER 4 CHILOMETRI POI IL TUFFO COME DA TRADIZIONE
Appuntamento alle 10 e 30 nel piazzale della Basilica di San Nicola per assistere alla messa e riscaldare gli animi con una preghiera al Santo Patrono di Bari. Orario da temerari visto che si tratta del primo gennaio e la lunga notte di capodanno ha tolto ore di sonno un po’ a tutti. Sono un centinaio, tuta da ginnastica e scarpe da jogging , i partecipanti pronti ad onorare per il decimo anno consecutivo la tradizionale marcia nicolaiana, con partenza dalla Basilica e arrivo a Pane e Pomodoro. Alle 11 e 30 è Padre Bova a segnare la partenza. In testa il gruppo di Bersaglieri della sezione di Bari, in sella alle bici storiche. Dietro, di corsa, i podisti pronti a sfidare il freddo e i chili accumulati durante le feste. Il gruppetto di temerari è composto da giovani e meno giovani, agonisti e semplici amanti della corsa su strada. Quattro chilometri la distanza percorsa. A Pane e Pomodoro, come da tradizione, la gara termina in acqua per il bagno augurale di inizio anno. In trenta o poco più hanno il coraggio di affrontare l’acqua gelida, gli altri sulla riva festeggiano il nuovo anno e il coraggio dei "colleghi". Coraggio premiato da un buffet dopo gara a base di panettone e cioccolato caldo.
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